Gerani con foglie gialle: il trucco per farli tornare rigogliosi

Il geranio è un fiore bellissimo con dei colori straordinari, ricco di fantasie che vestono spesso i balconi degli italiani. Non hanno bisogno di particolari cure, ma è anche vero che non sono immuni da quelli che possono essere gli attacchi da parte di agenti esterni e interni. Cosa fare quando il geranio presenta delle foglie gialle?

Chi non ha almeno un geranio che veste e colora i balconi o i terrazzi? Un bellissimo fiore dalle mille sfumature che si presta perfettamente ad ogni tipo di uso. Ci sono dei casi in cui, però, le sue foglie possono diventare gialle ed è importante intervenire prontamente. Che cosa fare?

Perché le foglie dei gerani sono gialle?

I gerani sono popolari per la loro bellezza e la loro facilità di cura, ideali anche per coloro che non possiedono il classico pollice verde. Tuttavia, come tutti gli esseri viventi, possono essere soggetti ad alcuni problemi di salute tra cui l’ingiallimento delle foglie. Questo è un problema comune, causato da una serie di fattori.

Tali potrebbero riguardare delle malattie, dei parassiti, delle carenze nutrizionali e delle condizioni di crescita non ottimali. Prima di tutto è bene capire il motivo di questa manifestazione e poi, di conseguenza, intervenire nella maniera corretta. A volte potrebbe essere un segno di stress o qualche piccolo errore di irrigazione.

Come curare le foglie gialle del geranio

Tra i fattori che possono causare l’ingiallimento delle foglie del geranio, in aggiunta a quelli sopra evidenziati, spicca la carenza di nutrienti o l’attacco da parte di alcuni parassiti. Le piante hanno necessità di nutrienti ricchi di fosforo e potassio oltre che l’azoto. Per prevenire si potrebbe agire utilizzando, tra le varie cose:

  • un fertilizzante specifico;
  • un fertilizzante che contenga tutti i nutrienti necessari;
  • ricco di azoto, potassio e fosforo.

Se le foglie gialle sono causate da malattie e parassiti, allora è necessario agire in una maniera completamente diversa. Tra le più comuni si potrebbe riscontrare della ruggine, dello oidio o peronospora. I parassiti comuni sono gli afidi, le cocciniglie o i ragnetti rossi. È importante monitorare le piante e intervenire.

Tra le varie cose da sapere, bisogna anche prevedere che in alcuni casi si tratta dell’invecchiamento della pianta. Infatti, con l’avanzare del tempo alcune foglie “vecchie” potrebbero ingiallire e man mano cadere, lasciando lo spazio a quelle nuove. In questo caso non c’è alcun motivo di preoccupazione, lasciando che il ciclo di vita faccia il suo corso.

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