Ogni piatto può essere migliorato con una giusta combinazione di erbe aromatiche, e chiaramente, migliori saranno tali erbe, più buono alla fine sarà il piatto che stiamo preparando. E quale modo migliore di ottenere delle erbe aromatiche fresche e di qualità, colte al momento, se non quello di coltivarle noi stessi?
Coltivarle può essere una sfida, ma non tanto quanto si pensi. Sono pratiche, in quanto possono essere tenute comodamente in casa o in terrazza, usando degli appositi vasi (ovviamente in giardino è meglio) e possono tenere lontani, in alcuni casi, diversi insetti fastidiosi, come mosche o zanzare e persino afidi.
Quali erbe aromatiche scegliere?
La prima cosa da fare quando si decide di crearsi il proprio giardinetto di erbe aromatiche è scegliere quelle più adatte alle nostre necessità e al clima della zona. Anche il tipo di terreno e l’esposizione sono dei fattori da tenere sempre presenti, poichè agiscono direttamente sulla loro crescita e sulla loro salute in generale.
Se optiamo per un giardino aromatico vario e funzionale, allora la scelta migliore è optare per erbe annuali, come la menta, il basilico, la salvia o il rosmarino. Così facendo dovreste avere un raccolto costante lungo tutto l’anno, avendo a disposizione degli aromi freschi da usare per primo o un secondo gustosi.
Le erbe più semplici da coltivare e le cure adeguate
Alcune piante sono più facili da coltivre perchè generalmente più robuse e dunque bisognore di minori attenzioni. Può essere il caso, ad esempio, del rosmarino, capace di crescere bene anche in terreni aridi e con poche cure; vi basterà una leggera potatura 1 o 2 volte l’anno per mantenerlo compatto e produttivo. Altre piante relativamente semplici sono:
- salvia (ottima per condire)
- alloro (molto usato per la cottura di secondi piatti)
- menta (fresca, da usare per il pesce o anche in diversi drink)
Se vogliamo, comunque, che le nostre piante crescano rigogliose e floride, allora sarà il caso di dedicargli il giusto tempo. Una delle cure più importanti da prestare riguarda l’irrigazione, che nella maggior parte dei casi deve essere moderata. Rosmarino e timo, ad esempio, hanno bisogno di poca acqua e temono eventuali ristagni.
Anche la potatura deve essere regolare, poichè vi aiuterà a mantenerle sane nel corso del tempo. In alcuni casi può essere utile tagliare i fiori in eccesso, favorendo così la crescita di nuove foglie e prolungano il periodo di raccolta. Possiamo anche pensare di utilizzare del concime, meglio se naturale, per favorire la crescita.