Avere un prato sempre verde costituisce un “must” assoluto per chiunque ha la possibilità di usufruire di un giardino, il manto erboso può essere più o meno all’inglese, ossia molto curato, però non è per forza una prerogativa fondamentale. Naturalmente il verde deve essere sempre ben evidente e palese anche ad un primo colpo d’occhio così da restituire qualcosa di bello a vedersi.
Naturalmente bisogna adeguarsi a qualche attenzione extra, il prato è un elemento estremamente diversificato nella sua struttura ed è possibile senz’altro portarlo ad una buona condizione di salute senza particolari spese, quindi è qualcosa alla portata di tutti. A patto però di dare le giuste cure ed attenzioni magari nel periodo giusto.
La cura del prato
Il prato infatti non è una indistinta forma di manto erboso, ma una serie di forme di vegetali che spesso danno l’idea di essere un’unica cosa: come ogni altra pianta anche l’erba infatti ha bisogno di cure e tende a soffrire molto lo stress ambientale, ma anche la differenza di temperatura, e quant’altro. Non è praticamente impossibile avere in modo naturale un prato che risulti essere perennemente verde.
In particolare la cura passa anche per la tradizionale “rasatura” ossia tagliare l’erba evidente, che può essere un’operazione estremamente importante: anche se possiamo essere invogliati nel tagliarlo molto, in particolare nelle stagioni più estreme un prato troppo corto può essere molto sensibile agli stress termici, quindi forte calore, siccità ma anche , in inverno le gelate e l’umidità residua possono essere nemici del prato, portandolo a seccarsi in maniera più o meno evidente.
Come mantenere il verde
Per preservare il colore e la consistenza, quindi la salute del prato dobbiamo concimare, possiamo scegliere di distribuirlo in mesi tra quelli primaverili proseguendo graduale fino alla fine dell’estate. Esistono tantissime forme in commercio di fertilizzante adatti ad ogni prato, temperatura e condizione effettiva, per questo abbiamo un’ampia scelta, seguendo le istruzioni.
- Tenere sempre l’erba non più corta di 5 – 6 cm, l’ideale in inverno è tra gli 8 ed i 10 cm
A inizio primavera possiamo scegliere di tagliarla molto fine ed arieggiare il prato con degli appositi strumenti che provocano fori nel terriccio, ad esempio un areatore a rullo oppure degli strumenti con le spine di metallo da sistemare sotto le nostre calzature. In questo modo si libera il terriccio “tappato” in particolare se è stato calpestato a lungo
Fondamentale irrigare, la migliore irrigazione è quella a pioggia quindi con un irrigatore specifico. La regola d’oro è farlo non troppo spesso, 2 volte a settimana in estate, meno spesso in inverno (tenere in considerazione anche la pioggia), quindi non di frequente ma in modo abbondante così da permettere al terriccio di essere nutrito fino in profondità.