Quando piantare il peperoncino: ecco il periodo ideale

Non sarebbe bello poter coltivare il peperoncino direttamente sul tuo balcone, in modo da averlo sempre a portata di mano per i tuoi piatti? Potrebbe sembrare una cosa difficile ma in realtà è più semplice di quanto pensi. Tutto quello che devi fare è seguire dei piccoli accorgimenti e prestare particolare attenzione ad una cosa che molti ignorano: il periodo giusto per coltivare il peperoncino.

Ma prima di parlare del periodo, vediamo tutto quello che ci serve per incominciare. Prima di tutto procurati dei contenitori, meglio se vasi in terracotta, procurati del terriccio ben drenante e dell’argilla espansa. Una volta che hai tutto questo occorrente, dovrai decidere quale tipo di peperoncino coltivare. Potresti scegliere tra varietà autoctone oppure varietà tropicali che però hanno bisogno di più cura.

Il momento giusto fa la differenza

Il periodo della semina è un momento cruciale per tutte le piante ed il peperoncino non fa eccezione. Ma quand’è il momento migliore per piantarlo? Molto dipende anche dalla varietà che abbiamo scelto. Se la scelta è caduta su varietà autoctone, dobbiamo coltivare tra febbraio e marzo in un ambiente protetto, ad esempio vicino ad una finestra soleggiata. Arrivati a fine aprile potremmo trapiantarlo all’aperto.

Se invece abbiamo scelto delle varietà tropicali come il Carolina Reaper o l’Habanero, possiamo iniziare già a gennaio perché queste piante hanno bisogno di più tempo per completare il loro ciclo di crescita. In ogni caso devi prestare molta attenzione al clima. Se vivi in una zona con un clima mite, puoi anticipare il trapianto, se invece vivi al Nord aspetta che le temperature notturne siano stabile intorno ai 15 °C.

I trucchi per far germogliare al meglio il peperoncino

Una volta che abbiamo capito qual è il momento giusto per seminare la varietà di peperoncino che abbiamo scelto, dobbiamo andare nel pratico. Iniziamo prendendo i nostri vasi e riempiamolo con terriccio leggero e drenante. Mettiamo due semi per ogni vasetto e quando sono cresciuti eliminiamo la pianta più debole. Poi prosegui in questo modo:

  • Posiziona il vaso in una zona con molta luce non diretta
  • Mantieni il terriccio sempre umido ma non esagerare con l’acqua
  • Dopo circa 5-6 foglie, trapianta la piantina nel vaso definitivo

Arrivati a questo punto ci vorranno tra i 10 e i 30 giorni per vedere i primi germogli, a secondo della varietà e della temperatura. Non dimenticare l’irrigazione che è molto importante. Il peperoncino odia i ristagni d’acqua, quindi bisogna mantenere un terreno non molto umido. Per evitare problemi in merito puoi usare l’argilla espansa sul fondo del vaso, in modo da migliorare il drenaggio.

Non dimenticare di svuotare sempre i sottovasi dopo l’innaffiatura, altrimenti si creeranno dei ristagni spiacevoli. Se il peperoncino odia l’acqua, d’altra parte ama il sole ma senza esagerazione. L’ideale è un’esposizione luminosa intorno ai 25 °. Non superare mai i 30 ° perché le piante potrebbero andare in stress e smettere di crescere. Ora che conosci tutti questi segreti, potrai coltivare i tuoi peperoncini in vaso e goderteli per tutto l’anno!

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