Prendersi cura del proprio giardino è una bella impresa per chi ha poco tempo. Bisogna cercare di organizzare le proprie giornate accuratamente, in modo tale da gestire le piante in maniera corretta. Altrimenti c’è il rischio che appassiscano o, peggio ancora, che possano presentarsi delle sorprese poco gradite. I parassiti sono un chiaro esempio in questo caso.
Per questa ragione bisogna ricorrere alla potatura, essenziale per la rimozione dei rami marci o delle erbacce infestanti. Sicuramente è un esercizio che non è piacevole da eseguire, soprattutto per chi deve occuparsi di una miriade di piante, tuttavia è fondamentale e non deve mancare. Bisogna ricordarsi, però, di non potare alcuni alberi proprio a febbraio. Di quali stiamo parlando?
Perché potare è importante?
Come abbiamo accennato in precedenza, potare un albero è essenziale per una serie di ragioni chiave. Innanzitutto può capitare che alcuni rami, per un motivo o per un altro, non crescano correttamente e abbiano bisogno di essere tagliati. In questo modo l’albero inizia a rimettersi in sesto, procedendo alla sostituzione in breve tempo.
Poi c’è anche il discorso delle erbacce infestanti, che crescono sempre e comunque vicino agli alberi. Se è ancora in fase di sviluppo, c’è il rischio che venga soffocato e non riesca a crescere regolarmente. Il rischio più noto è riservato alle piante di piccole dimensioni, tuttavia è un problema che è meglio non trascurare. Ma anche il periodo dell’anno fa la sua differenza.
Quali alberi non potare a febbraio
Potare un albero a febbraio è importante, certo, ma solo se resiste alle basse temperature. Il periodo invernale è difficile da affrontare per gli alberi che non hanno una particolare resistenza. Ecco perché è bene assicurarsi che sia in grado di crescere senza problemi. Alcuni di loro non dovrebbero essere potati a febbraio, e sono i seguenti:
- Camelia comune
- Ciliegio
- Corniolo
- Biancospino
- Ippocastano
- Alloro di montagna
- Azalee
- Rododendri
- Oleandri
Per evitare lo sviluppo di malattie fungine, o di una mancata produzione dei frutti, si consiglia di potare questi alberi solo a metà della stagione estiva. Ci si può assicurare un corretto sviluppo dell’albero, che può essere lento o graduale (a seconda del vegetale in questione). Chi ha un giardino ricco di alberi e piante, avrà già capito l’importanza del discorso.
Ovviamente vi suggeriamo di chiedere consiglio agli esperti del settore. Molti giardinieri sono più che disposti ad aiutare le persone, in maniera tale da indirizzarle verso la strada migliore. Sarebbe un vero peccato se un albero a cui si tiene particolarmente venisse danneggiato. E’ sempre meglio scongiurare problemi di questo genere.