Sapere come, e soprattutto quando, seminare i piselli è fondamentale al fine di avere un raccolto abbondante. Questo legume, che appartiene alla famiglia delle Fabaceae, è utilizzato in tantissime ricette della tradizione culinaria italiana grazie alla sua versatilità e ai valori nutrizionali, è adorato dai bambini, e in ambito agricolo è apprezzato per la sua capacità di arricchire il suolo di azoto.
Ma per ottenere risultati ottimali in termini di raccolto abbondante è importante conoscere il periodo ideale per seminare i piselli, rispettando le condizioni climatiche del luogo e le caratteristiche del terreno. Infatti, i periodi consigliati per la semina dei piselli variano in base a clima e temperature locali. Scopriamo ora quando seminare i piselli per avere un raccolto abbondante.
Seminare i piselli: qual è il periodo ideale
Come abbiamo detto il periodo ideale per seminare i piselli è influenzato dal clima del luogo. In linea di massima, possiamo dire che nelle regioni settentrionali, la semina avviene da febbraio ad aprile. Nelle regioni meridionali e nelle zone costiere la semina dei piselli anticipa grazie al clima più mite e può avvenire anche tra ottobre e novembre.
Ed è importante rispettare questi periodi perché ciò significa dare alle piante il modo di svilupparsi e crescere durante le stagioni con temperature più favorevoli, evitando i caldi mesi estivi, in cui l’eccessivo calore potrebbe compromettere il raccolto. Seminare i piselli significa anche fare attenzioni alla qualità del suolo. Questi legumi prediligono terreni drenati, ben concimati, con un Ph neutro.
Semina dei piselli: come fare
Proprio per le caratteristiche richieste dal terreno, si consiglia di lavorare il suolo in profondità prima di seminare i piselli. Si tracciano poi solchi paralleli e profondi 4 cm circa, alloggiando i semi a una distanza di 5-10 cm l’uno dall’altro. Irrigate regolarmente per mantenere il terreno umido, ma evitando i ristagni d’acqua. Se temete gelate tardive, proteggete le piantine con teli di tessuto non tessuto. Altre operazioni per la semina dei piselli sono:
- Concimazione: evitate l’azoto perché i pelli sono portatori autonomi di questo elemento
- Effettuate le rotazioni annuali
- Controllate regolarmente eventuali segni di malattie e parassiti
Durante la crescita dei piselli è bene, inoltre, controllare la concomitante crescita delle erbe infestanti, mettendo in atto le misure preventive idonee come pacciamatura e frequenti raschiature. Se avete scelto di seminare piselli rampicanti dovrete dotarli delle necessarie strutture di supporto, come reti o canne, che faciliteranno anche le operazioni di raccolta.
L’ultima cura a cui dovrete prestare attenzione dopo aver seminato i piselli è la rincalzatura che va effettuata quando le giovani piante raggiungono l’altezza di circa 10 cm. Questo favorirà la loro crescita e la loro stabilità. I piselli saranno pronti per la raccolta generalmente tra aprile e giugno, a seconda del periodo di semina effettuato in base alle condizioni climatiche locali.