4 errori comuni nella cura delle piante da interno: ecco cosa evitare

Curare le piante da interno è indispensabile e non basta soltanto innaffiarle 3 o 4 minuti al giorno per riuscire a mantenerle sane; molti, infatti, ritengono che questo sia tutto ciò di cui esse hanno bisogno, ma non è così. Acqua, certamente, ma anche nutrienti e luce solare, sono gli elementi necessari per avere delle piante robuste e che godano di ottima salute.

Qualora ci ritrovassimo delle piante in casa, dunque, è importante averne cura tanto quanto quelle da esterno. Con il tempo, infatti, potremmo notare che le nostre piante iniziano a presentare fogliame ingiallito, suolo arido e una produzione di fiori pari a zero. Ciò avviene perchè non ci siamo presi abbastanza cura dei nostri vegetali.

Cure adeguate per le piante da interno

Avere qualche piantina dentro casa è certamente un toccasana per la nostra vita quotidiana, poichè apportano un po’ di colore e quel senso di vita che riescono a donarci tranquillità e benessere interiore solo guardandole. Sfortunatamente, però, esse hanno anche bisogno di cure e dunque è importante aiutarle se vogliamo farle sopravvivere.

Spesso commettiamo alcuni errori così comuni che sono praticamente ormai all’ordine del giorno quando si tratta della cura di piante da interno. 4, nello specifico, sono quelli possono andare a compromettere seriamente la salute delle nostre piantine ed è bene imparare quali sono così da evitarli o quantomeno contrastarli, se già in atto, in modo da limitare il danno fatto.

I 4 errori più comuni per le piante da interno

Il primo e più comune di questi errori riguarda nello specifico l’irrigazione. Molto spesso si tende a credere che le piante abbiano tutte bisogno del medesimo quantitativo d’acqua ma in realtà non è così. Ogni pianta ha bisogni differenti e se non sappiamo quanta acqua dar loro, il modo migliore è quello di chiedere ad un esperto di botanica o al più controllare l’umidità del terriccio e regolarsi di conseguenza. Gli altri errori comuni sono:

  • mancanza di nutrienti adeguati
  • scarsa illuminazione
  • potatura sbagliata o non effettuata

I nutrienti, come potassio, calcio, fosforo o magnesio, sono un elemento essenziale se vogliamo che le nostre piante prosperino e dobbiamo sempre avere cura di integrarli, un paio di volte l’anno, attraverso l’uso di fertilizzanti appositi, sia naturali (come il compost) che prodotti artificialmente. Tra i migliori per le piante ci sono quelli liquidi che vanno disciolti lentamente in acqua quando si innaffia.

Gli altri due motivi per cui le piante soffrono riguardano l’illuminaizione e la potatura, spesso insufficienti. Nel primo caso vi basterà sistemare le piante in zone illuminate in modo che ricevano luce naturale e, se il caso, anche diretta (le piante tropicali, ad esempio, possono spesso averne bisogno). Nel secondo caso, invece, è bene ricordare che ogni tanto può essere il caso di eliminare rami secchi o foglie ingiallite, in modo da ridurre lo stress per la nostra pianta.

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