Abbiamo più volte parlato di come l’arte della potatura sia necessaria per garantire il benessere della pianta e anche il suo aspetto ai fini estetici in quanto molte piante vengono coltivate proprio per abbellire un’area o una zona in particolare. Sicuramente non si tratta di un procedimento che si può apprendere senza competenze, ma a tutto c’è rimedio.
Se anche tu hai deciso di dedicarti alla potatura delle tue piante ma non sai bene da che parte cominciare, oggi siamo qui per parlarti di 7 tecniche che ti permetteranno di raggiungere tale obiettivo senza danneggiare la salute dei tuoi alberi e delle tue piante. Ecco, dunque, come fare e soprattutto tutto quello che c’è da sapere su questo argomento.
Che cosa si intende per potatura?
Quando parliamo di potatura facciamo riferimento ad un atto correttivo che deve essere rivolto ad una pianta almeno una volta all’anno, anche se alcuni esemplari richiedono operazioni più regolari per poter crescere nel verso giusto. Come tutte le cose anche le piante sono soggette a crescita e cambiamenti vari ed è proprio per questo che con il passare dei mesi e dei giorni potrebbero perdere il loro aspetto originale, espandendosi troppo e non risultando bellissime.
Uno degli obiettivi della potatura è proprio quello di dare una forma all’albero che andremo a trattare, ma non solo. Per garantire il benessere della pianta è infatti fondamentale ricorrere a degli interventi che vadano a rimuovere i rami secchi, le strutture danneggiate e tutti quei polloni e quelle gemme che per un motivo o per l’altro non riescono più a germogliare nel modo giusto. In questo modo non solo la pianta sarà più bella da vedere, ma sarà più sana e soprattutto avrà modo di crescere nel modo più giusto.
7 tecniche per potare gli alberi
Come abbiamo detto nelle righe precedenti, la potatura è fondamentale per il benessere della pianta, ma dobbiamo specificare che non esiste un unico metodo che ci consenta di raggiungere tale scopo. I giardinieri più esperti possono quindi offrirci un valido aiuto in tutto questo ed è così che oggi possiamo condividere 7 tecniche ideali per potare una pianta. Ci riferiamo a:
- Cimatura
- Spuntatura
- Asportazione
- Raccorciamento
- Spollonatura
- Intaglio
- Infrangimento
Queste sono le tecniche più utilizzate, anche se non sono le uniche, poiché in botanica ne esistono tantissime da prendere in considerazione. La cimatura, per esempio, è un intervento molto leggero poiché si va ad agire su quei rami che non sono ancora maturi, eliminandone la parte iniziale. La spuntatura, invece, vede la parte finale del ramo eliminata, in quanto è come se si andasse ad eliminare la parte finale del capello affinché questo possa rigenerarsi.
Per quanto riguarda l’asportazione parliamo invece di un intervento un pochino più drastico poiché si vanno ad eliminare drasticamente alcune strutture che non funzionano più, mentre il raccorciamento vede un taglio netto che però non elimina del tutto il ramo, ma lo accorcia esponenzialmente. La spollonatura è quella dedicata all’eliminazione dei polloni che non riescono a dare più frutto mentre l’intaglio è così definito quando si utilizzano delle lame più spesse che permettono effettuare diversi tipi di taglio nello stesso momento. Chiudiamo infine la nostra lista con l’infragimento che, per l’appunto, si focalizza sulla rottura volontaria di quei rami che potrebbero regalarci più frutti, ma che per un motivo o per l’altro richiedono un intervento per raggiungere questo obiettivo.