Piantare le patate è una attività stimolante ma anche decisamente interessante dal profilo produttivo, in quanto questi tuberi, utilizzati come ortaggi da svariati secoli, possono senza problemi essere coltivati partendo da una base di un tubero già cresciuto, in questo modo possiamo ottenere una pianta in poche settimane che andrà a produrre nuovi tuberi. dw dwdw wd wddwwd wd
Naturalmente anche una coltivazione non troppo complessa come quella delle patate, ha bisogno di alcune accortenze durante la fase di coltivazione generalizzata. Piantare le patate è diverso dalla semina, ma costituisce la forma più comoda e semplice per ottenere un raccolto proveniente ovviamente da nuove piante. Come piantare le patate?
La diffusione dei tuberi
La diffusione delle patate identifica un vero e proprio fenomeno che ha visto questi tuberi, di provenienza americana, inizialmente accolti con sospetto da parte degli Europei, ma che è estremamente duttile nella coltivazione, resistente anche a climi avversi, in grado di identificare una vera e propria coltivazione di alto livello e molto produttiva.
Oggi la patata identifica la forma più affidabile e produttiva tra i tuberi commestibili, ed è prodotta in praticamente ogni angolo del mondo. Possiamo coltivarla anche “in proprio” utilizzando dei tuberi già cresciuti sia in vaso che in giardino. Naturalmente esistono delle considerazioni da tenere a mente, anche in merito a come comportarsi prima, durante e dopo la crescita.
Come piantarle
Possiamo partire dal cosiddetto “tubero seme” ossia una forma di tubero concepita appositamente per la coltivazione, questi possono essere liberamente acquistati in ogni negozio di semina e giardinaggio, però possiamo anche utilizzare parti di tubero già cresciuti, quelli che possiamo tradizionalmente acquistare al supermercato concepiti per il consumo umano anche se sono meno indicate.
- Possiamo scegliere di piantare le patate con l’arrivo della primavera, quando il pericolo gelate è oramai passato, da febbraio fino a maggio
- Il terreno non deve essere troppo compatto, l’ideale è uno leggermente fertilizzato con l’humus naturale, ma non eccessivamente concimato
E’ una buona idea controllare che il tubero scelto per la crescita di una nuova pianta di patate non risulti essere effettivamente privo di germogli oppue privo di “occhi”. Se questo si palesa possiamo tenere i tuberi per la coltivazione esposti al sole e leggermente inumiditi per 3-4 giorni così da incentivare la prima germogliazione.
Le patate vanno interrate a circa 8-10 cm nel terreno, che andrà irrigato il giusto, in una buona esposizione solare. Dopo 2 settimane la pianta sarà sufficientemente cresciuta e potremo ridurre le irrigazioni, effettuandole solo quando il terreno si presenta effettivamente totalmente asciutto. Opportuno effettuare una rincalzatura dopo le due settimane.