Come potare l’ortensia: il metodo del giardiniere è sensazionale

L’ortensia è una pianta davvero molto bella e non solo il suo profumo è così gradevole ed avvolgente, ma riesce ad avere un grande successo anche per quanto riguarda l’aspetto decorativo ed estetico di un’aiuola o di un giardino. Sicuramente per poter ottenere dei risultati per quanto riguarda questo tipo di coltivazione è importante riservare alla pianta in questione i dovuti accorgimenti.

Tra le operazioni delle quali lo ortensia non può proprio fare a meno per essere bella e rigogliosa dobbiamo citare la potatura, anche se non sempre metterla in atto risulta essere così facile e immediato come previsto. Scopriamo insieme il metodo del giardiniere che ci permetterà di scoprire tutti i passaggi necessari per potare al meglio le ortensie e renderle ancora più belle di sempre.

Le caratteristiche dell’ortensia

Quando citiamo l’ortensia facciamo riferimento ad una pianta davvero molto bella che cresce con grande successo all’esterno delle abitazioni e che proprio per questa ragione caratterizza spesso siepi, aiuole e anche giardini. Parliamo di una tipologia di pianta che si adatta ai diversi contesti e che nella maggior parte dei casi riesce a tollerare bene anche tutti i fattori che hanno a che fare con il clima e il meteo. Sicuramente in natura ne esistono davvero tantissime varietà, anche se le più diffuse hanno dei fiori che spaziano dal viola al rosa e perfino al blu.

Il fiore è davvero molto imponente poiché dà origine a una palla che si compone di tantissimi fiorellini che si presentano come molto vicini l’uno all’altro e che contribuiscono, quindi, ad una visione d’insieme di non poco conto. Come tutte le piante però bisogna stare attenti poiché l’ortensia risulta essere particolarmente tossica per la salute dei cani e dei gatti.

Come si pota l’ortensia?

Come detto prima, uno degli accorgimenti da prendere quando si tratta di ortensie è proprio quello legato all’aspetto della potatura poiché, in questo caso più che mai, si fa riferimento ad un procedura fondamentale ed essenziale non solo per il benessere della pianta, ma anche per la sua bellezza. Come si può, quindi, mettere in atto questo processo senza fare errori? A tal proposito è importante sapere che:

  • L’ortensia va potata alla fine dell’inverno
  • Bisogna accorciare i rami che risultano essere secchi e non più produttivi
  • Bisogna prestare attenzione alle gemme
  • È necessario partire sempre dal basso

L’ortensia è una pianta che richiede delle cure ben precise e la potatura compare sicuramente in cima alla lista. Per mettere in atto questo procedimento è però necessario aspettare la fine dell’inverno in quanto, in questo caso, si abbatterà notevolmente il rischio di gelate e la pianta sarà più portata a tollerare un intervento di questo tipo. Dobbiamo partire dal presupposto che bisogna dare una forma alla pianta e quindi dovremo eliminare tutti i rami che risultano essere secchi, appesantiti e soprattutto non più produttivi.

Siccome in questo periodo dell’anno l’ortensia si sta preparando per fiorire è importante fare attenzione alla presenza di quelle gemme che risultano essere ancora giovani e che potrebbero quindi sfociare in bellissimi fiori nei giorni a venire. Per effettuare un intervento di successo è poi fondamentale partire dal basso, in modo da regolare i tagli e dare un aspetto conforme a questo bellissimo vegetale.

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