Come si cura la Phalaenopsis? Ecco il metodo dell’esperto

La Phalaenopsis è un orchidea molto bella che si può tranquillamente coltivare in casa, dato che si adatta a tutti gli ambienti domestici ed è molto facile da curare e da far rifiorire.infatti, per tale motivo, sono proprio le orchidee più coltivate al mondo. Questa pianta è originaria dell’Asia e infatti in natura vivono in climi tropicali e con tanta umidità.

Si possono trovare in tantissimi colori diversi e anche dimensioni differente. Ovviamente, sono apprezzate per i loro fiori bellissimi ma quando non sono fiorite sono altrettanto belle perché hanno un fogliame verde scuro che si va a contrastare con le radici argentee. Andiamo però a vedere come prenderci cura di questa fantastica orchidea.

Come coltivare la phalaenopsis

Questa pianta ama particolarmente le posizioni luminose ma ovviamente bisogna fare attenzione al solo diretto. Inoltre può essere posizionata in dei luoghi arieggiati ma non ci deve essere dell’aria fredda, infatti richiedono una temperatura minima di notte di almeno 18 °C mentre di giorno deve essere di 21 °C.ha bisogno di parecchia umidità ed essa deve essere molto costante.

Bisogna andare ad evitare il ristagno dell’acqua, dato che ciò può andare a provocare il marciume. Va annaffiata ogni 15 o 20 giorni, per immersione essi deve utilizzare dell’acqua demineralizzata e aspettando che li radici stesse assorbono l’acqua. Per questo operazione servono almeno 20 minuti e dopo di te bisogna andare ad eliminare l’acqua in eccesso.

Come far rifiorire questa pianta

Come stavamo dicendo, questa pianta è abbastanza facile da mantenere, ma bisogna comunque conoscere tutte le caratteristiche dell’orchidea che si decide di coltivare. Innanzitutto, come abbiamo detto prima, ha bisogno di una posizione arieggiata e molto umida. Andiamo però a vedere alcuni consigli che ci permetteranno di farla rifiorire per più tempo:

  • quando lo stelo principale è fiorito, andato a tagliare appena sopra uno dei due nodi

In condizioni ottimali, questa pianta può favorire anche due o tre volte l’anno e ci possono essere delle fioriture davvero lunghe. Se la pianta è in buone condizioni, ma non ci sono i fiori è opportuno spostarla in un luogo più soleggiato, dato che appunto, la mancanza di fiori è attribuibile all’insufficienza di luce.

In realtà però, la mancanza dei fiori è dovuto anche a delle temperature scorrette, quindi ho troppo basse o troppo alte. Bisogna sapere anche che questa pianta non cresce e fiorisce allo stesso tempo, ciò significa che vanno a produrre alternativamente una foglia e un fiore. Quindi maggiori saranno le foglie e più fiori ci saranno quando fioriranno.

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